Bolzano – Cortina: una ferrovia ad “elevata aderenza”

Una proposta di dorsale Bolzano-Cortina che impiega nei tratti particolarmente ostici con pendenze >35/1000 la modalità di “elevata aderenza” prendendo come riferimento, la specifica dei moderni treni di montagna ed in particolare lo Stadler ABeh160.

Applicando questo tipo di approccio ne deriva uno scenario molto diverso e per certi versi sorprendente.
Infatti, potendosi “arrampicare” a quote fino a 1800 metri, i tunnel basali a quota 1600 metri circa tracciati nella mia proposta Bolzano Virgolo/Colle – Cortina Pocol , in questa ipotesi si accorciano di almeno un terzo mentre altri non sono piu’ necessari o si riducono di molto.

Inoltre, la importante località Plan de Gralba Val Gardena viene interessata dalla ferrovia.

Il passo Campolongo potrebbe essere scavalcato se il dissestato versante che guarda Corvara non risultasse ostativo.

Va comunque precisato che i versanti attorno a Corvara verso Passo Gardena e Passo Campolongo presentano accentuati fenomeni di instabilità nonostante i frequenti interventi di manutenzione e di mitigazione (vedi Frana di Corvara e di Passo Gardena) che potrebbero far propendere a scegliere la soluzione del tunnel di base Corvara-Arabba.
Il tunnel di valico Passo Gardena potrebbe trovarsi a quote-limite; pertanto, se ragioni di sicurezza lo imponessero, la quota del tunnel dovrà essere abbassata.

Anche la Val di Fassa/Canazei ne beneficerebbe potendo collegarsi con la Val Gardena mediante un tunnel di  lunghezza quasi dimezzata rispetto ad un ipotetico collegamento basale Canazei/Campitello – Selva/Plan.

Ovviamente i due impianti a fune di Virgolo/Colle e Pocol previsti nella mia prima proposta, non hanno piu’ ragione di sussistere.

Non viene poi piu’ considerato l’attraversamento della val d’Ega e il tracciato in sinistra Isarco fino alla val di Tires che passa per Cordano e Collepietra. Al suo posto viene invece presa in considerazione la ferrovia del Brennero per portarsi velocemente dalla stazione di Bolzano/Bozen a Prato all’Isarco-Tires/Blumau-Tiers.

Descrizione del tracciato

Nota
Si tengano presenti le seguenti sigle:
ADN: modalità ad aderenza normale
ADX: modalità ad elevata aderenza

Dalla stazione ferroviaria di Bolzano si arriva velocemente a Prato Isarco/Tires da dove si risale in ADX la Valle di Tires fino alla località di Breien a quota 700. Un’ampia curva ad U formata da una sequenza tunnel-viadotto-tunnel consente di passare da versante sinistro a quello destro.

Qui arriverebbe il tracciato alternativo “sinistra Isarco” Bolzano-Collepietra che verrebbe  tendenzialmente scartato. Cionostante, descrivo comunque questo tratto: da Bolzano stazione si segue per circa 1.4 km la linea ferroviaria del Brennero; si attraversa l’Isarco e si sotto-passa l’autostrada per immettersi in un tunnel che conduce alla val d’Ega che viene attraversata a quota 300. Un secondo tunnel porta al margine superiore della zona produttiva di Carnedo.
In costante salita in ADX si punta verso Steinegg/Collepietra che viene sotto-passata con un tunnel di 3.8 km che conduce direttamente al viadotto in curva che attraversa la valle di Tires.

Da questo punto e fino a Plan/Costabella di Val Gardena il tracciato prosegue in ADN ed è identico al precedente con l’unica eccezione del tratto compreso fra Santa Cristina e Selva dove una rampa in galleria  di 1200 metri in ADX sostituisce l’elicoide in galleria di 2800 metri.

La soluzione del tunnel di 6660 metri che nella prima versione  consente il collegamento fra Plan/Costabella e l’alta Badia viene sostituita da una doppia rampa in galleria per complessivi 2700 metri in ADX che permette di raggiungere Plan de Gralba a quota 1800. Da qui, un attraversamento in quota in ADN porta al tunnel di 3690 metri che conduce in Alta Badia / Colfosco. Si scende in ADX fino al campeggio di Colfosco per raggiungere in ADN Corvara.

Lo scavalcamento del Passo Campolongo parrebbe possibile impiegando quasi interamente la modalità ADX fatto salvo il tratto Impianti di Cherz/Costoratta – Passo Campolongo di circa 1 km che può essere percorso in ADN.
La discesa ad Arabba è interamente in modalità ADX e prevede due tunnel  per complessivi 1750 metri e un viadotto di 170 metri.

Qualora i succitati problemi  di instabilità dei versanti precludessero questa possibilità, sarà necessario ripiegare sulla prima opzione e cioè il tunnel Corvara – Arabba di 5670 metri.

Da Arabba e fino all’imbocco del tunnel Giau, il tracciato è identico alla precedente versione.
Il tunnel del Giau, lungo 5300 metri, risulta piu’ breve di circa 1500 metri in ragione del fatto che la quota lato ampezzano è piu’ elevata: 1700 metri contro 1560.
Sono necessari 4300 metri di cui i primi 1600 in ADX e i successivi in ADN per raggiungere la fermata di testa di Pocol.

Invertiamo la marcia e in modalità ADX si percorrono in sequenza un’ampio tornante in galleria di 1400 metri e un tratto di 1100 metri che fiancheggia il laghetto Pian del Conte non lontano dal Lago di Ajal.
Un breve tratto in galleria che sotto-passa la strada del Falzarego conduce al versante del Col Drusciè che viene percorso in ADN per 3.5 km circa fino a  Cadin di Sopra e con un ampio tornante da percorrere in ADX si scende fino al Boite che viene attraversato in prossimità di Cadelverzo di sotto e da qui si arriva a Cortina in ADN.

Tempi e distanze

Rispetto alla precedente versione, il tracciato è 15 km circa piu’ lungo e il tempo necessario incrementa di 40 minuti; cio’ non dipende tanto dall’aumentato kilometraggio quanto dai 21 km circa da percorrere in modalità ADX a velocità limitata di 30 km/ora.

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Video

Tracciato


Stadler ABeh 150/160 Zentralbahn (CH)

Stadler ABeh 150/160 “cabride” Zentralbahn (CH)
Nota: al minuto 33, inizio del tratto ad “elevata aderenza”

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