Cortina – San Lorenzo di Sebato/Sankt Lorenzen

Il collegamento Cortina-Pusteria è una questione importante da sviluppare.
Parrebbe naturale pensare al ripristino del collegamento Cortina-Dobbiaco ma posare una trentina di km in una sorta di deserto (con l’unica eccezione del nodo Carbonin-Misurina) potrebbe far propendere a cercare alternative.
Non a caso, credo, in occasione della firma del Protocollo di Intenti del 13 febbraio 2016 a Cortina, un manifesto individuava fra i possibili collegamenti quello di Cortina – San Lorenzo in Sebato/Sankt Lorenzen.

Esiste una vecchia ipotesi degli anni 50 che prevedeva una galleria Podestagno-Pederu e, percorrendo la valle fino a San Vigilio e Longega, quindi la bassa Badia/Gadera, raggiungeva San Lorenzo/Sankt Lorenzen.

cortina_sanlorenzo_oldCerto che far passare un treno a scartamento ordinario da quelle parti con raggi di curvatura di 300 metri e basse pendenze è cosa complicata.
Ubicare i portali nord-sud del tunnel è un problema; impensabile, a parer mio, posizionare il portale sud lungo la stretta valle di Ra Stua o all’inizio della Val di Fanes-Ponte Alto.

Ciononostante, ritengo questa proposta di collegamento molto interessante per le enormi potenzialità tanto per i residenti che per i turisti.

Impiegando strumenti GIS e diverse basi dati, comprese quelle disponibili via WMS dai server della Provincia di Bolzano, ho individuato una ipotesi di tracciato con alcune varianti.

1. Cortina – Fiames – Felizon/Podestagno

2. tunnel ‘Ra Stua’;

2a. variante Pian del Loa, tunnel ‘Lavinores’

3. Pederu – San Vigilio

4. San Vigilio – elicoide ‘Longega’ – Longega;

4a. variante San Vigilio – tunnel ‘Fles’ – PIccolino – Longega

5. Longega – Gadera – Mantal – San Lorenzo

Note e considerazioni

1. verificato il tracciato Cortina Centro – Fiames che evidenzia la probabile non fattibilità a causa dell’assetto urbano delle aree limitrofe al vecchio tracciato; con raggi di curvatura di 300 metri potrebbe essere studiata, in linea puramente teorica, una linea metropolitana sotterranea di circa 1400 metri;

2. verificato il tracciato in corrispondenza dell’attraversamento del centro abitato di San VIgilio  che potrebbe essere interrato per circa 500 metri a causa dell’elevata densità di strutture alberghiere e ricettive nelle vicinanze degli impianti a fune in corrispondenza della prevista fermata della ferrovia;

3. la variante San Vigilio – Piccolino – Longega in alternativa a quella diretta  San
Vigilio – Longega prevede un tunnel di circa 2800 metri che consente di collegare San Vigilio alla Val Badia in corrispondenza dell’importante nodo di Piccolino e quindi servire il centro artigianale di Pederoa e gli altri centri di San Martino (sede del Museo di Cultura Ladina), Antermoia, Longiaru nonchè tutta l’alta Badia.
La variante diretta San Vigilio-Longega necessita di un tracciato elicoidale per almeno 3/4 in galleria per una lunghezza complessiva di circa 3000 metri e interessato da due viadotti in curva. In considerazione di cio’, la variante ‘Piccolino’ sarebbe da preferirsi.

Tempi e distanze

Seleziona le località di arrivo / partenza, la velocità media e la velocità massima, quindi clic su “calcola” per ottenere il totale in km e minuti e clic su “dettaglio” per visualizzare la tabella dettagliata dei singoli record/tratti.

Nota. Si presuppone che la velocità massima venga raggiunta nei tunnel > di 1 km.

[pageview url=”http://dolofer.dalli.it/media/timetable/coslo.php”]

Video

Mappa

Rendering